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La primavera sulla tua tavola |
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La primavera è la stagione della rinascita della natura dopo il lungo “letargo” invernale, ma è anche il periodo durante il quale risentiamo maggiormente di disturbi come stanchezza fisica, giramenti di testa, vuoti di memoria, difficoltà di addormentarsi la sera e a svegliarsi al mattino.
La prima regola contro il cosiddetto “mal di primavera” è senza dubbio tornare, dopo gli “eccessi” dei mesi passati, ad un regime di alimentazione corretto ed equilibrato, consumando gli alimenti che la natura ci offre.
In primavera la nostra tavola deve arricchirsi in particolar modo di ortaggi e verdure come i piselli freschi, particolarmente ricchi di vitamine (A, B2 e C) e di minerali (calcio, sodio, potassio, fosforo e ferro), gli asparagi, uno dei germogli più raffinati di primavera, ricco di ferro, fosforo e di vitamine. Ma anche asparagi, broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cipolle, fagiolini, finocchi, lattughe, melanzane, pomodori, prezzemolo, rucola, salvia, sedano e spinaci.
Ed è anche il momento giusto per dare un maggiore spazio alla frutta fresca, a patto che abbia un ridotto tenore di zuccheri (circa il 10%) come ad esempio le prime fragole, gli agrumi, le pere, le mele e i kiwi.
Per depurare il nostro organismo, infatti, non dimentichiamoci che abbiamo bisogno di aumentare la quantità di acqua, prediligendo quella “biologicamente attiva” contenuta nella frutta e nella verdura primaverili. Consumando meno sale e meno alcol.
Alla base delle nostra alimentazione, inoltre, sono importanti i cereali, preferibilmente integrali, come ad esempio il riso: un alimento che ha un basso indice glicemico e viene “consumato” facilmente dal nostro organismo durante la giornata e inoltre è ricco in fibra e quindi, a parità di peso, contiene molte meno calorie rispetto ad un altro carboidrato semplice.
Via libera al pesce, preferibilmente quelli ricchi di acidi grassi Omega3, molto più assimilabili dell’organismo, come alici, aringhe, salmone, sgombro, acciughe, pesce spada e trote.
Mentre le carni da preferire sono quelle magre, bianche e delicate come il coniglio, pollo e tacchino, prosciutto crudo e cotto.
In cucina è anche necessario che i metodi di cottura che utilizziamo seguano il ritmo delle stagioni. La primavera richiede in particolare cotture rapide e leggere come quelle in pentola a pressione, al vapore e alimenti saltati velocemente. Riservando ad altri periodi dell’anno i fritti, gli stufati e le bolliture.
Ultimissimo consiglio per la nostra alimentazione quotidiana: limitare i condimenti. Sebbene l’olio extra-vergine d’oliva contenga preziose sostanze antiossidanti è bene non esagerare. Per ogni pasto principale sono sufficienti non più di 2-3 cucchiaini.
Fonti: Il Sole 24 Ore Salute, Life Gate, Repubblica Benessere
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